Come creare un Blog di successo? Scopri come aprire il tuo Blog partendo da zero

0
1530
Come Creare Un Blog

Sommario

Come  creare un blog di successo? Questa è una domanda abbastanza frequente. Ma la prima domanda che ti devi fare è:

Sai che cos'è un blog?

E’ un diario e come tale deve essere aggiornato costantemente. I suoi contenuti sono creati in ordine temporale, proprio come nel tuo diario: ogni pagina ha una data, un indirizzo proprio, un argomento. La differenza con un sito web sta proprio nella evoluzione del blog a fronte della staticità del sito.

Ma la  caratteristica fondamentale è il pubblico a cui si riferisce: è specifico, ha un target preciso.

Scrivo perché ho qualcosa da condividere con coloro che hanno le mie stesse passioni, esigenze, domande. Nulla è più sociale di un blog.

Come creare un blog: cosa significava aprire un Blog nel passato?

Ma vediamo come nasce questa rivoluzione sociale del web.

Nel 1997 un commerciante americano con l’hobby della caccia, Jorn Barger, il 23 dicembre pubblicò un articolo con quello che conosceva sulla caccia e quello che aveva imparato navigando in rete.

A onor del vero la palma di primo embrione di blog la si deve assegnare ad uno studente dello Swarthomore Colleg che nel 1994, pubblicò su link.net un articolo in cui annotava una lunga lista di link utili su un tema preciso.

In effetti i primi blog erano delle liste con dei link su temi specifici: una risorsa eccezionale per l’epoca in cui non vi erano ancora i motori di ricerca e coloro che navigavano in rete lo facevano come dei ciechi in un territorio sconosciuto.

L’anno successivo all’intuizione di Jorn Barger si assiste alla nascita della prima community online: open Diary, in cui era possibile interagire con commenti. Una vera e propria rivoluzione.

Come fare un Blog oggi: un passo nel futuro

La rivoluzione continua nel 2000 con il primo videoblog realizzato da Adrian Miles in Australia e subito dopo (2001) cominciano a spuntare in rete i blog che conosciamo oggi e che sono diventati un vero linguaggio di comunicazione e informazione.

Il Newswek nel 2002 scrisse che i blog avrebbero preso il posto degli strumenti di informazione tradizionali: non aveva torto, tanto che il colosso del web, Google, nel 2003 lancia Adsense. Ora è possibile guadagnare dal proprio blog grazie alle inserzioni pubblicitarie.

Creare un Blog ai giorni nostri: ecco cosa significa

La rivoluzione maggiore che i blog hanno portato è quella della comunicazione. Amplificata dalla nascita dei social, l’eco dei blog si è propagata ancora di più nella rete facilitando la condivisione di parole, informazioni, immagini.

E’ enorme la capacità di odiens di un blog, tanto che anche media tradizionali come il Guardian la BBC hanno utilizzato questo strumento nel campo della comunicazione. Pensa che nel 2005 un blogger molto famoso, Garret Graff ha avuto le credenziali per la sala stampa della Casa Bianca: un evento inaudito fino a pochi anni prima.

I blog fanno ormai parte del nostro quotidiano. Le aziende affiancano un blog alle pagine del loro sito, i giornali online spesso hanno delle pagine dedicate al blog di qualche personaggio importante.

Aprire un Blog per comunicare con successo

L’uso dello spazio in rete ha consentito un nuovo modo di fare comunicazione, ma anche di reperire informazioni e conoscenze. L’evolversi dei social ha accelerato l’uso di strumenti audiovisivi anche all’interno del blog, ma questo lo ha reso solo più “snello”, non meno frequentato dai naviganti della rete.

Il blog, così come lo conosciamo, si evolverà ancora, ma nel senso qualitativo: avrà bisogno sempre più di contenuti interessanti e ben strutturati che soddisfino i lettori ma anche i motori di ricerca.

Come fare un blog di successo: quali sono le tipologie di blog

Dividere i blog per categorie  non è impresa semplice: per la natura stessa del blog esso è dinamico, in continua evoluzione, con argomenti, stile e struttura diversificata.

Ma ogni buon blogger sa che la materia del proprio blog deve esser omogenea, altrimenti il motore di ricerca avrà problemi a trovarlo. Diciamo che, orientativamente, possiamo catalogare i blog in questo modo:

  1. Diario
  2. Tematico (anche giornalistici)
  3. Letterario
  4. Blog Aziendale

Adesso che ti ho elencato le categorie principali di Blog andiamo a vederli singolarmente un po' più nel dettaglio.

1- Blog stile Diario

In blog di questo tipo racconti il tuo quotidiano. Il lavoro, i pensieri, gli amici, gli hobby. Ovvio che i commenti non possono essere esautorati. La condivisione è obbligatoria e così pure l'interazione.

2- Tematico

Realizzi un blog su un argomento preciso. Anche se è di stampo giornalistico può essere pubblicato senza problemi. La “testata giornalistica” deve avere le autorizzazioni del tribunale presso il quale viene registrata e ha responsabilità civili e penali rispetto alle notizie che pubblica. Il blog no.

Questo perché per la legge italiana il blog non fa informazione. E’ solo la pubblicità del tuo pensiero critico che influenzerà o meno i tuoi seguaci. Pensa che, agli inizi, blog su tema specifico come estetica, cinema hanno fatto diventare famose delle persone assolutamente comuni.

3- Letterario

A questa categoria appartengono i blog che condividono contributi artistici dai libri ai cartoni animati, dai film alle poesie, alle fiction. Se sei un fan della lettura, del cinema o dei manga allora questa è la tua tipologia di blog.

4- Il blog aziendale

Questa tipologia di blog merita un discorso a parte. Un blog aziendale è il luogo dove l’impresa, l’azienda diventa oggetto di discussione davanti ad un caffè, dove dipendenti e dirigenti lasciano le loro gerarchie fuori dalla porta per interagire l’un l’altro.

E’ la zona casual della struttura, mentre il sito web potremmo vederlo come la zona seria. Il successo di un blog aziendale è proprio il suo essere casual, il suo consentire al cliente di sbirciare nell’azienda stessa, di diventare un suo amico, un suo interlocutore.

Perché creare un Blog? E a cosa serve aprire un Blog per te o per il tuo Business?

A questo punto vorrai sapere a cosa serve aprire un blog. Nella pratica, intendo. Seguimi con attenzione nel mio ragionamento e sono certo ne rimarrai soddisfatto.

1- E’ la panchina su cui puoi incontrare chi vuoi

Nel blog si incontrano le persone che hanno gli stessi interessi, o si incontrano un brand e i possibili clienti. E’ il luogo libero e perciò perfetto dove si stabiliscono rapporti e relazioni che in altro modo non si sarebbero mai verificate.

Il blog avvicina: idealmente tu e una persona, un’azienda che si trovi dall’altro capo del Paese (o del mondo) potete colloquiare come se foste seduti accanto.

2- Il blog è la tua occasione di emozionare, informare ed educare

Questo strumento, per sua natura, non ha limiti nella struttura o nell’impostazione. Diventa così il mondo che tu vuoi che sia, permettendoti di avvicinare le persone, di parlare con loro, di stabilire delle relazioni e delle emozioni.

Puoi raccontare storie o esperienze, condividere il tuo mondo con altri e questo è la base stessa delle relazioni umane, anche di quelle di affari. Perché non potrai mai interagire economicamente con chi non sa chi sei, o con chi non ha i tuoi stessi interessi o problemi.

3- E’ il miglior strumento di Brand Reputation

La reputazione è importante. Non solo a livello personale, ma lo é soprattutto a livello economico. La tenuta costante di un blog in cui racconti delle tue esperienze, o dove dai prova della tua competenza, può alzare la tua reputazione come esperto in quel campo.

E questo, inevitabilmente porterà attenzione su di te e/o sulla tua attività. Un blog aggiornato costantemente genera fiducia: la base indispensabile di ogni rapporto.

4- Il blog aiuta a trovare potenziali clienti

L’ho detto in precedenza e lo ripeto, il blog con la capacità di stabilire relazioni e contatti ti dà l’opportunità di trasformare quei contatti in potenziali clienti per il tuo brand o tuoi fedeli followers che porteranno sul tuo blog soldi in pubblicità.

Ovvio che per ottener questo i tuoi contenuti devono essere interessanti, ben scritti e rispondenti a determinate esigenze. Il giusto utilizzo di newsletter, form di contatto e risorse gratuite possono fare la differenza.

I motivi personali per aprire un blog

Hai cominciato a pensare di aprire un blog? Non importa quale sarà l’argomento, la cosa importante che devi sapere è che questa decisione, se portata a buon fine, cambierà qualcosa nella tua vita.

Non sarà importante se il blog non avrà subito un seguito enorme o se sarà un successo immediato. Qualcosa cambierà comunque.

Vuoi sapere cosa?

1

Metterai a nudo una parte di te stesso. Si perché per cominciare a pigiare sulla tastiera del computer e raccontare qualcosa nel tuo blog, devi raccontare te stesso riflesso nei tuoi interessi, o nei tuoi hobbies, o nel tuo lavoro.

Tu deciderai cosa dare al pubblico e cosa tenere per te, ma qualcosa devi dare perché chi leggerà “sentirà” la tua sincerità. E’ anche il modo che hai per poter rivivere e metabolizzare eventi e momenti su cui, magari non hai posto attenzione per mancanza di tempo.

2

I tuoi sensi saranno più attenti. Se nel tuo blog vuoi parlare di luoghi, persone, allora ti verrà naturale acuire la tua attenzione. Noterai anche quello che prima non vedevi. Occhi, orecchie tutto si tenderà per captare di più, perché hai l’esigenza di condividere con il mondo tutto questo.

3

Le tue relazioni con il mondo avranno un’impennata. “L’uomo è un animale sociale” diceva Aristotele, e questa massima ti si rivelerà in tutta la sua semplicità. Reali o virtuali, coloro che condividono con te passioni e conoscenze incontreranno la tua strada e tu crescerai emotivamente, professionalmente, socialmente.

4

Imparerai tante ose che prima non sapevi neppure esistessero. Come gestire un social, un sito, come utilizzare immagini rispettando i diritti d’autore. Imparerai a leggere e confrontarti con altri blogger o semplici follower. Imparerai a relazionarti con il mondo intero.

5

Non sarai più anonimo. Il tuo blog promuoverà te e la tua attività o la tua passione. Non importa di cosa ti occupi: se di un’attività online o se hai un negozio di piante: il blog è il tuo veicolo perché gli altri sappiano che ci sei anche tu. Ci sei e sei bravo in quello che fai.

6

La memoria della tua vita si espanderà. Raccontare di persone, di luoghi, di libri o di esperienze professionali ti darà modo di tenere vivi i tuoi ricordi di farli rivivere sempre e di utilizzarli come incentivo. La memoria non è perfetta ma il tuo blog può diventare la tua memoria aggiuntiva.

7

Non sarà solo la tua vita ad essere cambiata. Con quello che scrivi e pubblichi può cambiare anche la vita di chi ti legge. Tu scrivi, qualcuno legge e magari verrà ispirato dalle tue parole e troverà una soluzione che prima non vedeva. Potrebbe trovare un’idea vincente per il suo business tra le tue parole. La cosa più bella che un blogger può sentirsi dire è che un suo post abbia influenzato in qualche modo un lettore.

8

La pazienza diventerà una tua seconda pelle. Il tuo blog non sarà immediatamente un successo planetario. Avrai bisogno di una grande pazienza e di un gran lavoro per renderlo appetibile. Avrai momenti di sconforto e di sfiducia in cui vorrai mollare tutto, ma poi ti risiedi e ricomincerai a scrivere, condividere, cercare. La tua pazienza diventerà quella di Giobbe e ad ogni più piccolo risultato capirai che ne è valsa la pena.

Un blog può introdursi nella tua vita di soppiatto e poi invaderla. Questo non deve mai accadere. Devi sempre trovare un equilibrio tra la tua vita fuori dalla rete e la tua vita in rete. Anche se dovesse diventare un vero e proprio lavoro, non permettere che questo ti faccia dimenticare la vita che c’è fuori.

Come creare un blog di successo: vediamo quali sono i primi passi

Prima di cominciare tieni presente una cosa fondamentale: la tecnica fin qui descritta ha permesso a blog come quello di Aranzulla.it di diventare tra i più frequentati del web in tema di informatica e tecnologia.

Questo OVVIAMENTE non significa che succederà PER FORZA LA STESSA COSA ANCHE a te.

Non c’è una formula magica che ti farà creare un blog di successo. Ogni blog è un’avventura diversa con un suo sviluppo e una sua vita.  Quello che invece troverai qui sono dei suggerimenti che possono fare la differenza tra un blog visitato e blog ignoto.

La passione ti farà blogging

Il mondo dei blog è molo più vasto di quanto tu possa pensare. Che si chiami blog, o diario online o corporate blog, esso si distinguerà sempre per ogni blogger che lo crea e per come lo “riempie”.

I motivi per cui aprire un blog, è uguale a quello degli altri che hanno avuto la stessa idea: comunicare con il mondo quello che si è, quello che si sa. Articolo, tutorial, video, non importa come: tu dici al mondo che ci sei e che sei un’eccezione in quel campo. Non pensare neppure per un momento di creare un blog perché lo fa qualcun altro!

La scelta di creare un blog deve avere vita da una passione, anche (e soprattutto) se deciderai di farlo per business, sarà la tua passione a farlo crescere, altrimenti sarà destinato a morire.

Un blog è come un orto: devi coltivarlo

Allora, sempre deciso a creare un blog?

Se la tua risposta è sì allora chiediti anche quanto tempo hai a disposizione per farlo. Vedi, un blog è proprio come un piccolo orto: devi averne cura tutti i giorni: la semina è l’inizio dell’orto, poi dovrai innaffiarlo e curarlo, togliere via le erbacce e curare le piante che sono ancora piccole, fino alla maturazione.

Lo stesso devi fare con il tuo blog: scegliere un nome adeguato, acquistare un dominio, curarne l’aspetto e il layout, produrre contenuti buoni, aggiornarlo.

Passione, dedizione e idee chiare

Quanto sia importante la passione l’ho già detto. La dedizione è un aspetto che deve venire da te e anche l’idea precisa di che cosa vuoi ottenere. L’inizio sarà duro, sappilo, ma poi i risultati cominceranno a vedersi e tu ti sentirai bene, soddisfatto, felice.

Cosa significa avere una passione

Sapere come creare un blog per passione non vuol dire prendere alla leggera l’impegno. Al contrario la passione ti farà porre maggiore attenzione a ciò che scrivi e che vuoi condividere. Quello che racconti sarà più preciso, più immediato tanto da dare al lettore la  sensazione di identificarsi con te. La tua passione amplificherà i tuoi sensi e la tua attenzione.

Trova una “nicchia”

Trovare una nicchia corretta non sempre è semplice come sembra. Il campo scelto non deve essere eccessivamente generico, deve avere una sua caratteristica precisa e mirata.

Cosa significa questo? Che una volta deciso l’argomento del blog, bisogna scendere nel dettaglio, nell’argomento specifico in modo che sia rivolto ad una categoria ben determinata di lettori. Inoltre questo avrà il vantaggio di non avere eccessiva concorrenza. Potrai così diventare, più facilmente magister in quell’argomento. 

Cerca la “parola chiave” migliore

Le keyword (parola chiave) sono l’anima della comunicazione online. Devi capire che non stai parlando di persona con le persone ma che vi è un sistema nel web che determina chi è più meritevole di comunicare con i navigatori. La chiave per essere considerato “meritevole” è la SEO (search Engine Optimization).

Cosa è la SEO? Una tecnica che ha il suo senso nelle keywords, cioè nelle parole che sono digitate sul Google quanto un utente fa una ricerca. Queste parole sono il senso di quello che si cerca in internet, definiscono il bisogno da soddisfare, la curiosità da soddisfare, il problema da risolvere.

Se le tue keywords sono giuste, Google permette che nella ricerca il tuo blog figuri nelle prime posizioni.

Concentrati sui contenuti

Il blog è il suo contenuto. L’inflazione di blog che c’è in circolazione può essere superata solo con dei contenuti eccellenti. Sono loro che fanno la differenza, a lungo termine. Non pensare che inserire più immagini, o un template più bello determini il successo dei tuo blog. I lettori sono intelligenti e si accorgerebbero subito che i tuoi contenuti sono scarsi.

Certo, video e immagini sono importanti per sapere come creare un blog e ti danno una marcia in più, ma non puoi prescindere da buoni contenuti che attirino i tuoi lettori.

Creare contenuti è la vera attività del blogger: capacità di scrittura e organizzazione delle pubblicazioni sono la prima chiave del successo di un blog.

Ogni tuo post parlerà a coloro che ti seguono e che avranno intenzione di seguirti. Devi dare loro una buona scrittura, un buon argomento, una buona impostazione.

Quando scrivi un articolo pensa: “Io lo leggerei?” E vedrai che se lo trovi interessante, scorrevole, originale, sarà così anche per i tuoi lettori.

Il materiale che userai deve essere originale, coinvolgente e soprattutto interessante per i tuoi lettori. La competenza che dimostrerai nei tuoi post ti darà l’autorevolezza che serve per aumentare i visitatori.

Come creare un blog di successo: ecco quali sono le piattaforme da utilizzare

La diffusione dei blog ha fatto proliferare anche le piattaforme per la loro creazione. In rete se ne trovano tante ma se vuoi fare una scelta “sicura” allora informati bene sulle caratteristiche di queste ultime.

Come scegliere la migliore piattaforma per creare un blog vincente e di successo

Sono molti i fattori determinanti nella scelta della piattaforma giusta. Soprattutto deve adattarsi a te. Devi essere tu a trovarti bene con questa e non viceversa.

La piattaforma ideale deve essere:

Facile da utilizzare non devi essere necessariamente un programmatore per configurare la tua piattaforma. Deve essere semplice, specie se sei un principiante.
Monetizzabile se la tua intenzione è quella di far fruttare il tuo blog economicamente, allora la piattaforma deve essere atta ad essere personalizzabile, con la possibilità di installare plugin di terze parti, con la possibilità di far generare reddito agli annunci che potrai creare.
Flessibile la tua piattaforma deve poter essere modificabile nel tempo. Deve cioè seguirti nella tua evoluzione con l’aggiunta di nuove funzioni
Con costi contenuti l’inizio dell’attività di blogging non è semplice neppure economicamente. Allora è bene scegliere una piattaforma che non sia esosa ma che ti dia tutto quello che ti serve per far crescere il tuo blog.

Le piattaforme di blogging più popolari

Vi sono piattaforme da poter utilizzare a centinaia. Ti propongo alcune di esse, tra le più popolari  e che hanno tutte la caratteristiche elencate poc’anzi.

WordPress (la mia preferita) – non ha bisogno di presentazioni. E’ senza dubbio la più utilizzata a livello professionale e amatoriale. Il mio stesso blog è stato proprio realizzato come questa piattaforma.

WordPress.com – diversa dalla precedente ma altrettanto eccellente è idonea a chi vuole prima essere sicuro di cosa fare.

Medium – è una piattaforma gratuita per chi intende fare blogging per passione senza intenzioni di guadagno. Come puoi vedere dal link che ti ho messo, anche io ho usato Medium per promuovere anche il mio Blog personale.

Blogger – per iniziare un semplice blog, come si faceva una volta e in modo del tutto gratuito.

Tumblr – una piattaforma per i blogger che sono portati verso il mondo giovane.

Ghost – è basata su Java Script, per quelli che vogliono smanettare con il sito web.

Weebly – buona principalmente per chi voglia creare un sito web e-commerce   e affiancare a questo un blog.

Wix – piattaforma per la creazione di siti web con poche funzionalità.

Joomla – piattaforma con una buona gestione di contenuti.

WordPress: di certo la scelta migliore per partire con il tuo Blog di successo

come creare un blog di successo

WordPress è una piattaforma di blogging per la gestione di contenuti autogestiti.

E’ sicuramente la migliore piattaforma presente sul web. E questo per molti motivi. Bisogna però distinguere tra WordPress.org e WordPress.com.

Un aspetto importante che va sempre tenuto in considerazione è quello economico. Sicuramente all'inizio, come lo è stato per me e molti altri Blogger, vorrai cercare di fare tutto investendo meno possibile o addirittura nulla!

Ed è proprio qui che rischi di commettere il tuo più grande errore! Perché se sei tu il primo che non crede nel tuo business online, di certo non lo faranno gli altri!

Infatti io ti consiglio di prendere seriamente in considerazione di partire realizzando il tuo primo Blog investendo il minimo e partendo da una soluzione affidabile e sicura di Hosting che ti potrà anche permettere di crescere nel futuro.

WordPress.org

WordPress.org è self-hosted. Non è online deve essere scaricato come un software, Perché tu abbia dei visitatori sul tuo blog/sito devi avere un servizio hosting che ha un costo.

Vi sono però servizi di hosting a costo molto contenuto che sono ottimizzati per WordPress.

On WordPress.org  puoi acquistare un dominio personalizzato e puoi installare tutti i plugin sia gratis che a pagamento. Anche i temi del tuo blog possono essere installati anche dall’esterno e possono essere modificati.

Per quanto riguarda la monetizzazione del blog,  è possibile incassare direttamente da annunci e banner pubblicitari.m

WordPress.com

Con WordPress.com  le restrizioni sono tante. E’ vero che offre un hosting gratuito ma è solo di 3 Giga. Non è possibile archiviare i video e gli eventuali annunci e banner pubblicitari non possono essere monetizzati. Gli utenti di WordPress.com non sono liberi di installare plugin o temi personalizzati oltre quelli che la piattaforma mette a disposizione.

Inoltre non è possibile eliminare la pubblicità WordPress senza pagare.

Da quanto abbiamo detto è abbastanza ovvio che la scelta migliore ricada su WordPress.org.

Cosa sono i plugin

Questa è la definizione di Wikipedia:

Il plugin in campo informatico è un programma non autonomo che interagisce con un altro programma per ampliarne o estenderne le funzionalità originarie.

Detto con parole semplici il plugin è un codice che dà funzionalità aggiuntive alla tua pagina. O almeno amplierà delle funzionalità esistenti ma ridotte.

I plugin sono molto importanti per la funzionalità e l’organizzazione del blog: tabelle, box, estensioni, ottimizzazione SEO sono importanti per dare un aspetto migliore e più fruibile ai tuoi utenti.

Che cos’è l’ottimizzazione SEO

SEO è l’acronimo per Search Engine Optimization. La  sua funzione principale è quella di migliorare la posizione delle pagine web nella ricerca Google. La SEO si sviluppa attraverso più tecniche che ottimizzano, appunto la struttura di del sito/blog. Tra queste ricordiamo l’uso della “parola chiave”, l’uso dei link interni ed esterni al sito stesso, i contenuti, i tags.

Le attività SEO riguardano gli algoritmi di Google e la loro funzione di intercettare quali siano le preferenze dei navigatori, ponendo quelle pagine ai primi posti della ricerca. In poche parole possiamo dire che la SEO serve a rendere “gradite” all’algoritmo di Google una pagina piuttosto che un’altra.

Ora hai creato il tuo blog di successo

Finalmente hai creato il tuo blog. Ora che fare? Comincia a pensare bene che struttura vuoi dare ad esso. La grafica e il design la puoi sceglierle direttamente dalla piattaforma o puoi dare un’impronta del tutto personalizzata.

Quello che devi ricordare sempre è che il tuo blog deve essere curato in ogni dettaglio; devi scriver, scrivere, scrivere. Non preoccuparti di generare troppi contenuti: puoi sempre programmare la pubblicazione degli articoli nei tempi che credi opportuni.

I tuoi lettori saranno lieti di leggere sempre notizie nuove, o approfondimenti interessanti. Devi cominciare a pensare che tu sia il loro miglior riferimento per il tuo campo e che da te verranno per avere chiarimenti, informazioni o soddisfare esigenze specifiche.

Come portare traffico sul tuo blog

Una volta creato il tuo blog hai ovviamente il problema di portarci visitatori. Come fare?

  • Contenuti
  • Social Media
  • Monitoraggio e analisi di report e dati

Questi sono i tre aspetti da considerare per portare in alto il tuo blog ed iniziare a generare anche dei profitti.

Come scrivere un post

Un post non è un insieme di frasi più o meno piacevolmente messe insieme e pubblicate. La scrittura deve essere scorrevole, l’italiano deve essere corretto, i contenuti originali ed interessanti. Ma non basta.

Il post per il web ha delle caratteristiche specifiche. Non può essere più corto di 450/500 parole, deve contenere le Keyword che hai scelto, deve contenere link interni ed esterni al sito. Anche la struttura deve essere curata: titoli e sottotitoli vanno equilibrati  e il testo deve essere diviso in paragrafi.

Per il titolo va usato lo stile H1, per i paragrafi lo stile H2. Per i sottotitoli H3 e seguenti. L’utilizzo di box e tabelle rendono il post scorrevole, immediato e immediatamente ricettivo da parte di chi lo legge.

Le immagini: l’impatto visivo è importante

L’impatto visivo è importante per il lettore. Per questo motivo è bene che il tuo blog utilizzi delle belle immagini. Attento però a non incorrere nelle sanzioni per il copyright e utilizzare immagini coperte da diritti di utilizzo.

Vi sono in rete molti siti che offrono delle belle immagini gratuite e libere da diritti di copyright. Ecco un elenco di quelli che io solitamente consiglio ed utilizzo da ormai un decennio:

Vi sono centinaia di immagini gratuite e senza diritti di copyright che puoi utilizzare per migliorare i tuoi articoli ed evitare in questo modo sia penalizzazioni da parte di Google, che grane penali.

I cookie

I cookie sono file che vengono creati quando si visita un sito web.

La loro funzione è quella di memorizzare le informazioni dell’utente che sta visitando il sito. Teoricamente sono molto pericolosi perché attentato alla nostra privacy.

In genere essi si autodistruggono dopo un certo periodo di tempo, se il navigatore non ritorna su quel sito. Inventati per memorizzare i dati di navigazione e rendere più veloce il collegamento, essi sono visti come delle spie dell’utente.

Ecco perché non dimenticare di utilizzare il plugin per inserire nel tuo blog una policy privacy che ti mette al sicuro da problemi con gli utenti.

Generalmente i cookie hanno una scadenza e dopo un determinato periodo di tempo si cancellano automaticamente se non vengono rinnovati (visitando di nuovo un sito).

Il motivo per cui sono stati inventati questi cookies è quello di avere un mezzo conveniente ed efficiente per memorizzare i dati di navigazione su un sito.

L’importanza dei social

come aprire un blog di successo

Hai scritto un post perfetto. Non basta ancora. E’ fondamentale che il tuo post venga letto. Specie se sei un blogger principiante, sconosciuto, ha bisogno di pubblicità.

Il miglior mezzo pubblicitario oggi è il social media. Facebook, Instagram, sono il mezzo di comunicazione più utilizzato dalla maggior parte delle persone. Pubblicizzare il tuo blog su questi canali può servire a farti conoscere.

La condivisione sui social determina commenti, curiosità che è quello che serve per portare visitatori al tuo blog.

Google Analytics: la spia del Web

Ogni attività deve essere monitorata se si vuole arrivare al successo. E’ fondamentale per capire cosa non va o se invece l’incremento è costante. Google Analytics è una vera e propria spia del web per quanto riguarda i siti.

Le sue principali funzioni sono:

  • Impostazione obiettivi e relativo monitoraggio
  • Integrazione con AdWords e AdSense
  • Funzionalità complete per il monitoraggio delle campagne
  • Generazione di rapporti sull’e-commerce
  • Monitoraggio di dispositivi mobili
  • Controllo dei social network
  • Monitoraggio della ricerca interna del sito
  • Rapporti personalizzati
  • Variabili personalizzate
  • Esportazione dei dati
  • Targeting geografico
  • Canalizzazioni

Capisci bene che l’importanza di questa applicazione è fondamentale se vuoi far decollare il tuo blog e farne una fonte di guadagno.

Come creare un blog di successo: le mie conclusioni

Ti ho dato tutte le dritte perché tu possa coronare il tuo sogno di creare un blog e anche di poter realizzare un introito economico da esso.

Il resto tocca a te, ma un ultimo consiglio te lo voglio dare: sii costante nel portare avanti il tuo blog. Non utilizzare contenuti copiati (Google ti sgama subito). Sii sempre pronto ad imparare e non perdere curiosità ed entusiasmo. Sono le caratteristiche che fanno un grande blogger.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here