La regola 80/20: che cos’è e come funziona

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01 Giugno 2019

PNL e Coaching

La regola 80/20

La regola 80/20: che cos’è davvero? Ne avete mai sentito parlare? Probabilmente no. Ma, fidatevi, potrebbe cambiare la vostra visione della vita e del lavoro.

La regola 80/20 si presenta ai nostri occhi come una statistica (non impressionatevi: neppure io sono un patito dei numeri), e forse in qualche modo lo è davvero.

la regola 80/20 cos'èLa regola 80/20, pur avendo principi di economia insiti in sé, non è rivolta solo ad esperti di economia; nata da una grande intuizione dell’economista italiano Vilfredo Pareto, parte dall’assunto, dimostrato, che l’80% del reddito del nostro paese è in mano al 20% della popolazione.

Fin qui nulla di nuovo, direte voi; no ma se questa regola viene sviscerata in tutte le sue diramazioni, si arriva alla logica conclusione che i risultati, in qualunque campo, sono determinati da un numero piccolo di cause.

La regola è stata ripresa egregiamente da Richard Koch, che ne ha fatto una regola di vita, arrivando oggi ad essere l’investor director di Betfair, la società di scommesse legali più grande al mondo: mica male, no?

La regola 80/20 libroSpiega molto bene la sua teoria in un libro che ha venduto oltre messo milione di copie in tutto il mondo: Living The 80/20 way.

Qual è l’argomento del libro: La maggior parte di tutto ciò che ricaviamo arriva dalla minima parte delle azioni che compiamo. E’ possibile riassume così l’argomento del testo.

Se ci pensiamo, e tiriamo le somme di ogni buon risultato che abbiamo ottenuto, ci rendiamo conto ben presto che essi provengono non da un impegno stakanovista, ma solo da una piccola parte del nostro lavoro, delle nostre azioni: ad esempio, l’80% dei ricavi viene certamente dal 20% dei nostri clienti.

L’80% delle e-mail che inviamo sono dirette al 20% dei nostri contatti; solo il 20% dei nostri incontri di lavoro che hanno prodotto l’ 80% dei nostri guadagni e così via.

Come è possibile una forbice così ampia tra i due dati? E come sfruttare questa regola? Semplicemente eliminando dalla nostra quotidianità tutto ciò che è superfluo in termini di impegno e massimizzare quel 20% che ci porta risultati.

La società attuale ci insegna che se si vuole “arrivare”, bisogna ammazzarsi di lavoro; che non vi è successo senza sacrifici, anche nella sfera personale: non è così.

La soluzione è vivere ed operare come se avessimo tanto poco tempo da prendere in considerazione solo le cose importanti, quelle vantaggiose per la nostra vita.

La regola 80/20 è vera, e questo è dimostrato, ma la cosa importante da comprendere non è la staticità dei numeri, bensì il fatto che pochi imput danno buoni risultati, qualunque siano i numeri che prendiamo in considerazione.

La regola 80/20: ecco alcuni esempi

  • La ricchezza sul nostro pianeta è distribuita in maniera diseguale: solo il 20% della popolazione mondiale detiene l’80% della ricchezza (forse anche meno!!).
  • In un’azienda spesso è il 20% dei clienti che determina la maggior parte degli incassi (e quindi dei ricavi).
  • La maggior parte dei contatti si hanno con una minoranza delle conoscenze che ognuno di noi ha
  • La maggior parte del nostro tempo lo trascorriamo con una piccola parte di persone tra quelle che conosciamo
  • ….e così via

La vita secondo la regola 80/20

Ma come  applichiamo tutto questo alla nostra vita? Semplicemente facendo quello che ci dà più soddisfazione o, se volete, più vantaggi.

Avrete certamente fatto caso